IL PRIMO TRATTAMENTO

Dopo il vostro primo trattamento di chiropratica potreste avere un numero di reazioni che non vi aspettavate, ma che vi possono sorprendere: queste possono includere dolori temporanei in diverse parti del vostro corpo, dolenzia generalizzata ( come se aveste fatto palestra per ore) o una stanchezza diffusa, tale da costringervi ad andare a riposare. E’ possibile avvertire una sensazione di vivacità, che può spingersi sino all’euforia, o addirittura un miglioramento della funzione dell’ apparato respiratorio, digestivo ecc.. Si può anche verificare un fenomeno che noi chiamiamo rievocazione dei vecchi sintomi: ciò significa in realtà una ricomparsa di sintomi avuti in passato, che sono rimasti latenti, e dai quali non si è mai realmente guariti.
Le reazioni ad una manipolazione vertebrale sono molteplici: alcune persone possono provare immediato benessere, altre non percepiscono alcuna reazione, altre ancora riferiscono un peggioramento anche importante della loro sintomatologia che si può protrarre per un peggioramento anche importante della loro sintomatologia che si può protrarre per alcuni giorni.

PERCHÈ SUCCEDE QUESTO?

Queste sono semplicemente le risposte del vostro organismo al trattamento chiropratico.
La manipolazione chiropratica di qualunque articolazione può influire sulla funzione del vostro organismo in zone differenti da quelle trattate. Ad esempio, manipolando il bacino possiamo indurre l’insorgere di dolenza muscolare a livello cervicale o dorsale, così come manipolando il rachide cervicale possiamo indurre una reazione dolorosa a livello lombare.
Questo perché noi creiamo una nuova situazione posturale in cui sono coinvolti alcuni muscoli che precedentemente non venivano utilizzati, oppure erano utilizzati non correttamente.
Inoltre una manipolazione vertebrale ha la caratteristica di inviare numerosissimi impulsi nervosi al sistema nervoso centrale,deputato a controllare tutte le informazioni del nostro organismo. Questo spiega le differenti reazioni positive di altri apparati,ad esempio quello respiratorio, digerente ecc.
Non vi preoccupate di queste reazioni impreviste dopo il vostro primo trattamento chiropratico: sono generalmente normali. In realtà il chiropratico è molto più stupito quando un paziente riferisce di non aver avuto nessuna reazione o sensazione, piacevole o dolorosa, dopo il primo trattamento. Se avete dubbi vi preghiamo di parlare con il vostro chiropratico che sarà felice di aiutarvi a capire le vostre reazioni personali dandovi le spiegazioni adeguate: infatti il chiropratico è guidato da due principi: “Primum non nocere”, prima cosa non nuocere, “salus aegris suprema lex”, la salute del malato è la legge suprema.

La chiropratica si avvale di numerosissime tecniche che possono spaziare tra il famoso “scrocchio” sino alla manipolazione molto dolce o altre metodiche che vengono stabilite dal vostro chiropratico di fiducia in base al vostro caso. Anche quando vengono adottate tecniche “dolci”, che non comportano lo “scrocchio” articolare, il paziente può avvertire reazioni uguali a quelle che suscitano manipolazioni più energiche, anche se può pensare che il chiropratico non gli abbia fatto niente.

Se dopo i primi trattamenti i sintomi migliorano o addirittura scompaiono, non sempre significa che il paziente debba considerarsi guarito definitivamente. E’ per questo che per mantenere una corretta postura e per prevenire potenziali problemi, è necessario che il paziente si sottoponga a visite di controllo occasionali, ma regolari.

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