CHIROPRATICO E DENTISTA "Simbiosi perfetta"

chiropratica e dentista

Molto importanti sono le sinergie operative tra Chiropratico e Dentista.
Il Chiropratico nella sua accettazione classica si occupa di risolvere i problemi da blocco vertebrale.
Con l’avvento della Kinesiologia Applicata la chiropratica ha fatto un balzo in avanti sul sistema muscolare, metabolico e perfino emotivo.
L’orizzonte di approccio al paziente si è allargato a 360° in maniera da poter realmente risolvere, alla radice, le patologie del paziente.
Spesso, il chiropratico si trova di fronte a pazienti nei quali, come già detto l’origine del problema muscolare, articolare o doloroso in generale risiede in altri organi specifici.
A questo punto, individuato l’organo colpevole si invia allo specialista.
Nel caso che si tratti della bocca il paziente viene inviato genericamente al Dentista. L’odontoiatria è una branca della medicina molto vasta e complessa con mille sfaccettature professionali.
Una volta il dentista era il dentista e basta…si occupava della dentiera della nonna, del ponte dello zio…Negli ultimi quindici anni la situazione è un po’ cambiata, esistono ancora, specialmente nelle periferiche e nei piccoli centri, molti dentisti “generici” ma in particolare tra i giovani prevale la specializzazione.
Fra le varie specializzazioni esiste quella dello GNATOLOGO.
Storicamente si definisce gnatologo il dentista che si occupa, in particolare, delle patologie dell’articolazione temporo-mandibolare. Egli dovrebbe essere dotato, di particolari attrezzature quali l’assiografo, gli archi facciali, gli articolatori a valori individuali che permettano lo studio della funzione mandibolare.
Identificata la corretta posizione e dinamica articolare, si costruisce un “bite” cioè una placca intraorale di resina che permette all’articolazione di funzionare correttamente.

Ma…la realtà clinica del paziente non è sempre questa: se storicamente il paziente “algico-disfunzionale” era colui con problemi articolari oggi, “complice” il chiropratico, ci si è resi conto che questo concetto deve essere ampliato.
Una cattiva occlusione dentale può essere la causa dei quadri algici quali cervicalgia, dolori alle spalle, alla colonna ed altri distretti corporei con conseguente allargamento del lavoro dello gnatologo.
Ovviamente c’è stata un’evoluzione delle filosofie scientifiche e delle strumentazioni; da una visione meccanicistica si è passati a concetti neuromuscolari e neuro stomatologici.

 

L’interdipendenza fra i due professionisti è obbligata dalle leggi della postura, infatti, quando si modificano le informazioni provenienti dai vari distretti muscolo-articolari avviene un riassetto posturale che coinvolge anche la mandibola con conseguenti modifiche della posizione di chiusura.
Tutto questo è facilmente risolvibile se entrambi i professionisti collaborano fra loro in perfetta simbiosi tecnica e culturale.

 

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