CHE COSA CURA LA CHIROPRATICA?


La professione medica e gran parte dell'opinione pubblica identificano in genere chiropratici e prassi chiropratica con una manipolazione delle articolazioni volta ad alleviare dolori lombari e altre algie muscoloscheletriche. Recenti studi condotti in America settentrionale confermano che circa 2 pazienti su 3 sono affetti da lombalgia e 9 su 10 presentano uno o più tra i seguenti disturbi: lombalgia, sciatalgia, cervicalgia, cefalea o dolori a carico delle estremità...

Tuttavia i principi e i procedimenti della chiropratica vanno ben oltre la gestione del dolore. I pazienti che si rivolgono a un chiropratico per un'algia muscoloscheletrica ne ricavano comunemente anche altri benefici, per esempio la risoluzione di dismenorrea (dolori mestruali) o stitichezza cronica, problemi gastro-intestinali, disturbi del sonno, vertigini...

Oggi i medici iniziano a comprendere che spesso vi può essere un'importante interrelazione tra disfunzione della colonna e  dell'apparato locomotore e altri sistemi dell'organismo come quello circolatorio, digerente o respiratorio...

Algie Muscoloscheletriche

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-Lombagia

Dolore acuto o sub-acuto nella parte lombare della schiena che spesso si irradia a un gluteo o ad entrambi i glutei; o alla parte anteriore fino all'addome; o alla zona inguinale. Quando il dolore riferisce anche alla gamba, può esserci un coinvolgimento del nervo sciatico e in tal caso si parla di Lombosciatalgia.
E' la sintomatologia più diffusa: l'85% delle persone sarà debilitato da un attacco di lombalgia o lombosciatalgia nel corso della propria vita e, il 7% della popolazione adulta, in ogni dato momento ne sta subendo uno della durata di due settimane o più.
E' causata, nella maggior parte dei casi, da problemi meccanici a carico di articolazioni e muscoli, di posture scorrette, di una malocclusione.... Ma può avere anche un'origine psico-somatica (lo stress, le tensioni, l'emotività..); biochimica (tutto ciò che mangiamo, respiriamo, l'inqiunamento in cui viviamo..); o energetica (pensiamo solo all'effetto ellettromagnetico dei cellulari e dei computer..). Sono tutti fattori che interferiscono con il buon funzionamento del sistema nervoso e possono portare la colonna vertebrale in disfunzione.

-Ernia discale

Generalmente viene diagnosticata da una Risonanza Magnetica. La presentazione clinica è la seguente: dolore raramente percepito a livello lombare ma è estremamente acuto nella parte inferiore della gamba coinvolta. Difficoltà a camminare, a stare seduto, a sollevare la gamba coinvolta tesa, in posizione supina. Bisogna notare che il 40% delle persone sopra i 40 anni presentano un'ernia discale chiaramente visibile alla RMN ma senza la presenza di alcun sintomo.

-Disfunzione delle articolazioni Sacroiliache

La lombalgia è spesso causata da una disfunzione delle articolazioni sacroiliache (SI) che si trovano su entrambi i lati del bacino alla base della colonna.
Quando una di queste due articolazioni si infiamma, il dolore è acuto, presente ad alzarsi e sedersi sulla sedia, insorge dopo poco tempo che si cammina, ed è ben preciso, localizzato nell'area dell'articolazione SI.

-Cervicalgia

Spesso la cervicalgia è associata a un colpo di frusta, ma può essere semplicemente la conseguenza di posture scorrette, di una malocclusione, o di una degenerazione artrosica nelle persone più anziane.
Il dolore è localizzato a livello del collo ma può irradiarsi anche alle spalle e talvolta coinvolgere il plesso brachiale e provocare dolore alle braccia con formicolii alle mani. In tal caso si parla di cervico-brachialgia.

-Cefalea/emicrania/trigeminale

Esiste una classificazione molto vasta di cefalee. Per cefalea si intende il "mal di testa".
Le più comuni in cui si ottengono buoni risultati con la chiropratica sono: la cefalea cervicogenica che ha spesso un origine occlusale o viscerale con coinvolgimento della muscolatura suboccipitale e del grande nervo occipitale; la cefalea muscolotensiva con coinvolgimento della "dura madre" (la membrana che avvolge cervello e midollo spinale); e l'emicrania classica in cui c'è un coinvolgimento ormonale e alimentare che vanno riequilibrati considerando anche lo stile di vita del paziente.

-Dolori agli arti periferici

Tra questi problemi si considerano:

Periartriti alla spalla

Gomito del tennista/del golfista (epicondiliti)

Tunnel carpale

Coxartrosi

Gonalgia (dolore alle ginocchia)

Tendiniti

Piede cavo/piatto

Problemi posturali

Effetti somatoviscerali

Poiché gli effetti riflessi all'interno del sistema nervoso comprendono effetti nel ramo autonomo che regola la funzione viscerale, possiamo capire come l'aggiustamento vertebrale possa influenzare la funzione degli organi interni e dei visceri.
Alcuni esempi:

-Disturbi di udito/vista/equilibrio

Il dr. Palmer, fondatore della chiropratica, sosteneva che il suo primo paziente avesse riacquistato l'udito in seguito alla manipolazione del rachide toracico.
Pazienti che in seguito a incidenti d'auto hanno riportato una ipoacusia (perdita dell'udito), tinnito (ronzii nell'orecchio) e vertigini (spesso così gravi da portare al vomito), hanno avuto giovamento dall'approccio chiropratico con ripristino dell'udito e scomparsa delle vertigini, generalmente riequilibrando la colonna vertebrale a livello cervicale e toracico.
In casi di problemi visivi di natura traumatica (in seguito a trauma cranici) si possono avere miglioramenti progressivi tramite il ripristino della vascolarizzazione del nervo ottico, eliminando l'interferenza con l'innervazione simpatica dei vasi sanguigni del nervo ottico, o la rimozione dell'interferenza con altre vie nervose collegate all'arteria oftalmica e all'occhio.
Problemi di equilibrio generalmente, se non sono di origine centrale (cioè derivanti dal cervello, tronco cerebrale, midollo spinale), hanno origine da una disfunzione a livello cervicale. L'assistenza chiropratica è di grande efficacia in questi casi.

-Disturbi respiratori

L'asma è uno dei più comuni disturbi di origine non muscolo-scheletica. L'asma è una patologia cronica che interessa i polmoni ed è caratterizzata da difficoltà respiratorie: le vie respiratorie si restringono rendendo necessario uno sforzo maggiore per fare entrare e uscire l'aria. Il restringimento è provocato da un'infiammazione dei tessuti che rivestono le pareti delle vie respiratorie, da spasmi della muscolatura liscia e da secrezione di muco nelle vie respiratorie. Tutto ciò può essere causato da numerosi fattori, tra cui l'ipersensibilità a stimoli quali il fumo, il polline, acari, sforzo fisico, muffa, o la comparsa di un'infezione virale che causa un'infiammazione delle vie respiratorie.
L'efficacia della manipolazione chiropratica è basata sul fatto che essa corregge uno squilibrio fisico e neurologico nel modo seguente: 1) la presenza di una restrizione motoria in corrispondenza di una o più articolazioni vertebrali irrita i nervi a livello di vertebre e radici nervose. 2) questo disturbo meccanico e neurologico interferisce con la funzionalità della parete toracica e altera la tonicità delle vie respiratorie favorendo l'insorgenza di un'infiammazione neurogenica. 3) la correzione della sublussazione ripristina la corretta funzionalità meccanica e nervosa , elimina la restrizione fisiologica e/o lo squilibrio neurologico che è la causa dell'ipersensibilità dell'organismo in alcuni pazienti.
L'approccio chiropratico si fonda principalmente sulla manipolazione vertebrale, ma prevede anche una consulenza alimentare, l'identificazione di allergeni, e la salute in generale.

-Disturbi dell'apparato digerente

Molti pazienti riferiscono un miglioramento della stipsi cronica in seguito alla manipolazione lombare in genere eseguita per trattare una lombalgia. In molti casi il paziente soffriva di stipsi da molto tempo prima che insorgesse il problema alla schiena, che si è poi risolta ripristinando la mobilità lombare. Studi recenti indicano che la manipolazione può aiutare la remissione o la guarigione dell'ulcera duodenale.
Pazienti affetti da ernia iatale con problemi di reflusso gastro-esofageo trovano beneficio o addirittura la soluzione al loro problema con l'approccio chiropratico: in genere l'aggiustamento vertebrale viene accompagnato da una manovra viscerale direttamente al livello dello iato (la parte di stomaco coinvolta nell'ernia iatale) e da un ri-equilibrio alimentare.

-Disturbi pelvici/dismenorrea

John O'Brien, chirurgo ortopedico di Londra, osservò che secondo la sua esperienza, ogni anno un migliaio di donne inglesi avrebbero potuto evitare l'intervento di isterectomia se prima si fossero rivolte al chiropratico. La vera causa del loro problema era spesso un dolore riferito proveniente dalla colonna lombare, che avrebbe potuto essere trattata efficacemente con l'approccio chiropratico.
Diversi disturbi urinari, genitali, sessuali e intestinali, possono essere trattati con successo dalla chiropratica.
Ricercatori del National College of Chiropractic di Chicago, hanno dimostrato una riduzione dei livelli di prostaglandine (sostanze infiammatorie) in seguito ad aggiustamento chiropratico, in donne affette da dismenorrea primaria (dolori mestruali).

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